Cosa compone l’importo presente nella bolletta della luce? In questo articolo esploreremo i diversi elementi che contribuiscono al totale da pagare ogni mese quando si tratta di spesa per la fornitura dell’energia elettrica.
I principali elementi che compongono la spesa in bolletta
Tra i principali elementi da considerare è presente il prezzo proposto dal fornitore, che riguarda la spesa per l’energia consumata e il servizio offerto. Questa voce di costo dipende dalla tariffa scelta e dal contratto stipulato con il fornitore.
A comporre la spesa per la fornitura dell’energia elettrica ci sono anche i costi stabiliti dall’ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Questi costi coprono la produzione, la trasmissione e la distribuzione dell’energia, nonché la gestione dei contatori.
Cos’altro sapere sulla spesa per la fornitura dell’energia elettrica
Oltre alle voci di costo appena elencate, troviamo ovviamente le tasse statali. Entrando più nel dettaglio, andiamo a riassumere gli elementi che compongono l’importo:
- Spese per l’energia consumata (accompagnate da quelle che riguardano il servizio di fornitura),
- Costi stabiliti da ARERA (gestione del contatore, servizio di trasporto, etc.),
- Imposta di consumo (accisa),
- IVA,
- Canone RAI,
- Oneri di sistema.
Anche questi ultimi non possono essere cambiati o usati dal fornitore. Infatti, sono stati istituiti per finanziare obiettivi importanti per la collettività, tra cui alcuni progetti riguardanti lo sviluppo delle energie rinnovabili. Infine, è utile considerare che all’interno della spesa per la fornitura dell’energia elettrica possono essere inclusi eventuali costi una tantum, ma anche addebiti o accrediti.
