Cosa bisogna fare per ottenere l’aumento della potenza del contatore e quindi l’incremento del numero di kilowatt (kW) disponibili per la propria utenza? Andiamo a vedere cosa c’è da sapere e cosa è necessario fare.
La potenza attuale e i kW necessari
Prima di procedere con la richiesta è sempre necessario sapere quanti kW si hanno già a disposizione. Poi si dovrà cercare di comprendere qual è il fabbisogno di energia elettrica da soddisfare. L’attuale potenza si può trovare sulla bolletta, nella prima o nella seconda pagina. In genere questo dato viene indicato nella parte dove ci sono i dati della fornitura o relativi alla tipologia di contratto.
Una volta in possesso di questo dato, si potranno considerare i dispositivi, gli elettrodomestici e/o i macchinari utilizzati in azienda o in altro tipo di immobile, nonché il relativo fabbisogno di elettricità. Così facendo si potranno fare alcuni calcoli e capire di quanti kW si ha effettivamente bisogno.
Come richiedere l’aumento di potenza del contatore
Per richiedere l’incremento bisogna semplicemente contattare il proprio fornitore. I nostri clienti possono contattarci e richiederci l’aumento della potenza del contatore e saremo noi ad inoltrare la richiesta al distributore di zona. Entro un massimo di 50 giorni lavorativi verranno apportate le necessarie modifiche e verranno incrementati i kW disponibili all’utenza in oggetto.
