Come attivare le utenze: il subentro per luce e gas

La prima cosa da sapere quando si tratta di subentro per luce e gas è che questa operazione è diversa dalla voltura. Infatti quest’ultima viene effettuata quando un nuovo utente trasloca in un immobile in cui sono già presenti i contatori di gas e luce e la fornitura è già attiva. In questo caso questa persona dovrà contattare il fornitore e richiedere solamente la variazione dell’intestatario del contratto. Solo successivamente alla voltura, se lo vorrà, potrà effettuare il passaggio a un nuovo fornitore.

È necessario richiedere il subentro quando i contatori presenti non sono attivi, ma sono stati chiusi o disattivati dal precedente utente, insieme alla relativa fornitura. In questa eventualità il nuovo intestatario potrà scegliere un forniture a suo piacimento, contattarlo e richiedere il subentro e l’attivazione dei contatori. Conseguentemente potrà anche sottoscrivere un nuovo contratto di fornitura con il gestore selezionato.

Cosa serve per eseguire la procedura di subentro

Per richiedere il subentro per luce e gas al nuovo fornitore, si devono presentare i dati anagrafici di quello che sarà il nuovo intestatario della fornitura. Tra questi ci dovranno essere anche il codice fiscale o la partita IVA. Al fornitore si dovranno dare anche un recapito telefonico e il proprio indirizzo di posta elettronica. Oltre a questi dati, si dovranno fornire anche il codice POD (per la luce) e/o il codice PDR (per il gas). Entrambi possono essere trovati in una vecchia bolletta, se disponibile, oppure nei contatori stessi. In caso di necessità sarà il fornitore ad aiutare l’utente a reperire i codici necessari.

Una volta che la procedura sarà stata avviata, il nuovo utente potrà sottoscrivere il contratto di fornitura e attendere che i contatori vengano riattivati. La riattivazione avverrà nel giro di 5-10 giorni lavorativi, a seconda del tipo di utenza in oggetto.

Cosa accade se il precedente intestatario non ha pagato qualche bolletta prima della richiesta di subentro luce e gas?

In questa situazione non ci sarà da preoccuparsi: se il precedente intestatario è differente da quello attuale, quest’ultimo non dovrà saldare gli insoluti che non lo riguardano.

Per sapere di più sul subentro luce e gas, sulle tempistiche e sulle relative disposizioni, potete visitare il sito web di ARERA. Se siete alla ricerca di tariffe convenienti, non esitate a valutare le nostre offerte e a richiederci una consulenza senza impegno.