Conviene installare un piano cottura a induzione elettromagnetica? Sì, conviene sotto molti punti di vista. In primo luogo perché la sua installazione può permettere di fruire di interessanti detrazioni fiscali. Quali sono le caratteristiche e gli altri vantaggi da non sottovalutare? Andiamo a scoprirlo in questo breve articolo.
Il funzionamento di questo elettrodomestico
Un piano cottura a induzione funziona mediante la trasmissione energetica azionata da bobine generatrici di un campo magnetico. Questo sistema consente di riscaldare i tegami. Per usare questo tipo di piano cottura servono pentole e padelle con fondi ferrosi (ghisa, acciaio, acciaio smaltato e acciaio inox). Non si rivelano idonei invece i fondi in alluminio, rame, ottone, vetro, ceramica e porcellana. Qualora i tegami in proprio possesso non siano adeguati, si potranno usare appositi dischi adattatori, senza quindi dover provvedere alla loro sostituzione.
Quali sono le principali caratteristiche di questo piano cottura?
Uno dei motivi per cui le persone scelgono questi piani cottura è l’aspetto estetico. Questi elettrodomestici sono infatti molto curati da un punto di vista del design. Vengono quasi sempre realizzati con la vetroceramica, un materiale esteticamente accattivante, moderno e facile da pulire.
C’è da dire anche che un piano cottura a induzione garantisce inoltre maggiori livelli di sicurezza rispetto ai fornelli tradizionali. Infatti non genera fiamme e si aziona solamente quando è presente un tegame sulla sua superficie. Questo elettrodomestico è pratico da usare ed è possibile regolarne la temperatura in maniera semplice e veloce.
Il risparmio garantito da un piano cottura a induzione
Infine possiamo dire che il piano cottura a induzione consente di ridurre molto i tempi di cottura. Questo si traduce in una riduzione delle emissioni di CO2 ma anche in un risparmio fino al 25% sulle bollette (rispetto ai fornelli classici). Per ottenere un ulteriore risparmio, non esitate a valutare le nostre offerte per luce e gas!
