Energia green: cosa potrebbe accadere entro il 2050

Usare solo energia green, prodotta da fonti rinnovabili, entro il 2050 è uno degli obiettivi fondamentali nell’ambito della lotta ai cambiamenti climatici. Attualmente, il consumo energetico italiano è di 315 TWh, di cui è stimato un aumento del 230% per il 2050, che porterà a raggiungere i 730 TWh. Uno studio portato avanti da quattro ricercatori del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) fornisce un’idea di quello che sarà il percorso da seguire per raggiungere questo obiettivo.

Le fonti di energia green su cui puntare

La roadmap, proposta nello studio in questione, affida ad eolico e fotovoltaico il compito di coprire l’87% del fabbisogno energetico italiano. Questo piano dedicato all’uso dell’energia green richiede di adattare in particolare la tecnica edilizia, allo scopo di integrare al meglio il fotovoltaico all’interno delle strutture architettoniche.

La parte restante del consumo energetico nazionale verrebbe coperta dall’idroelettrico (49KWh) e dall’energia geotermica (6KWh). Un’altra porzione, pari a 35 KWh, verrebbe compensata da dispositivi solari termici che si occuperebbero della climatizzazione.

I problemi da affrontare

Queste fonti di energia rinnovabile, dipendendo fortemente da fattori ambientali, non garantiscono una produzione costante. Pertanto, per soddisfare al 100% la richiesta energetica, occorrerebbe costruire anche una serie di accumulatori in cui immagazzinare energia per almeno il 75% del fabbisogno energetico. Questo consentirebbe di poter dare continuità all’erogazione. Nonostante questo, secondo i ricercatori la transizione entro il 2050 non è impossibile: con i giusti mezzi e investimenti potremo farcela di certo.

Una questione di investimenti

La transizione energetica completa del nostro Paese all’energia green richiederebbe in totale una cifra di circa 1000 miliardi di euro. Questo è un investimento che sulla carta si ripagherebbe solo nel 2127. Tuttavia, c’è da dire inoltre che il passaggio totale all’energia green comporterebbe un risparmio di circa 600 miliardi per l’acquisto di combustibili fossili e la nascita di circa 800.000 nuovi posti di lavoro. Non male, non siete d’accordo?

Per tutte queste ragioni, anche noi di Monza Brianza Gas e Luce mettiamo l’energia green tra i nostri progetti per il futuro. Non vediamo l’ora di poterci muovere in questa direzione!