GNL: cos’è e come funziona il Gas Naturale Liquefatto

Huge tanks for LNG or liquid natural gas, in the rotterdam harbour

In questo periodo si sente sempre più spesso parlare di GNL. Quest’ultimo è l’acronimo di Gas Naturale Liquefatto, chiamato inoltre metano liquido o gas liquido. Andiamo a scoprire le caratteristiche di questa risorsa e quali sono le informazioni da conoscere a riguardo.

Le caratteristiche del GNL

Questo gas è formato al 99% da metano e all’1% da altri idrocarburi quali butano, etano e propano. Per diventare liquido viene portato ad una temperatura di -160/162°C. Successivamente viene inserito nelle cisterne delle navi gasiere e trasportato fino a destinazione. Una volta arrivato in Italia, viene preso in carico dai terminali di rigassificazione che si trovano a Livorno in Toscana, a Panigaglia in Liguria e a Porto Levante in Emilia Romagna. Oltre agli Stati Uniti, i principali esportatori di Gas Naturale Liquefatto sono il Qatar, l’Australia, la Malesia, la Nigeria e la Russia.

Gas Naturale Liquefatto: una soluzione utile

Nell’ultimo periodo lo Stato italiano sta cercando di sostituire il gas russo aumentando le importazioni di gas naturale da altri Paesi, compreso il GNL. Al momento il Gas Naturale Liquefatto sta arrivando dagli Stati Uniti. Si presenta come una risorsa più costosa rispetto al gas russo e a quello proveniente da altri Paesi attraverso i gasdotti. Tra l’altro il trasporto tramite navi gasiere contribuisce di certo all’aumento dell’inquinamento atmosferico. Tuttavia al momento il GNL si sta rivelando una soluzione utile e funzionale all’uso quotidiano privato, alle aziende e alla produzione di energia elettrica tramite centrali a combustione a ciclo combinato.

Speriamo vivamente che si possano continuare a trovare soluzioni migliori rispetto all’acquisto di Gas Naturale Liquefatto, e nel frattempo noi continueremo ad impegnarci per tutelare i nostri clienti. Non esitate a valutare le nostre offerte per gas e luce.