Per leggere la bolletta del gas è sempre opportuno conoscere le voci di spesa presenti. Alcune potranno anche rivelarsi molto utili nel caso si voglia cambiare fornitore al fine di avvalersi di tariffe più convenienti. Ecco una breve guida che potrà aiutarvi nella lettura della fattura.
Le parti principali della bolletta
Quando si decide di leggere la bolletta del gas è utile sapere che la prima parte della fattura è quella in cui è presente una sintesi di tutte le spese e non solo. In questa prima pagina sono presenti informazioni importanti, come l’importo da pagare e la relativa scadenza. Poi è inserito il numero cliente, il punto di riconsegna PDR e quello di consegna PDC, nonché i dati inerenti al potere calorifico superiore e al coefficiente di conversione C. Nella sezione relativa alle comunicazioni, invece, vengono scritte le eventuali novità e gli avvisi per l’utente. Il resto della fattura contiene tutte le spese nel dettaglio e ulteriori comunicazioni da parte del fornitore.
Le voci di spesa
Per leggere la bolletta del gas in modo corretto è utile inoltre conoscere le varie voci di spesa. Quelle relative alla spesa per la materia prima gas naturale sono le più importanti. Questo importo è formato da una quota fissa e dalla quota energia. Quest’ultima è la quota variabile in quanto si riferisce al consumo effettivo registrato. Le altre voci da conoscere sono quelle inerenti a:
- Spesa per il trasporto del gas e per la gestione del contatore.
- Oneri di sistema (per le attività di interesse generale).
- Imposte.
Le prime due propongono gli importi stabiliti dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente). Pertanto, non dipendono dai fornitori. Le imposte sono invece decise dallo Stato e dalla Regione. In questo caso si tratta di:
- Accise, relative all’energia consumata (applicate con aliquota crescente).
- IVA, al 10% per i primi 480 metri cubi consumati ogni anno e al 22% per i successivi metri cubi consumati.
- Addizionale regionale, decisa dalla Regione e correlata alla quantità di gas consumato.
Leggere la bolletta del gas per cambiare fornitore
Come potrete notare, leggere la bolletta del gas non è semplice, ma conoscendo questi elementi potrà rivelarsi un compito più facile. Se l’intento è quello di valutare la tariffa per cambiare fornitore, sappiate che la quota energia è il dato da considerare. È l’importo che vi permetterà di capire quanto consumate e se e quanto potreste risparmiare.
